Città dall’atmosfera giovane e vivace, Lione è considerata la capitale della gastronomia francese e, con il suo centro storico Patrimonio UNESCO, affascina per le piazze monumentali, i caratteristici traboules e l’eleganza dei suoi quartieri.
Questo viaggio ci condurrà anche a Briançon , grazioso borgo storico circondato da una cinta muraria dichiarata Patrimonio UNESCO, a Pérouges, uno dei borghi medeivali più belli di tutta Francia, e a Chambéry, antica capitale del Ducato di Savoia.
Il tutto durante la famosa Fête des Lumières, la festa più famosa di Lione che la trasforma ogni anno in un grande museo a cielo aperto, in cui designer e artisti di tutto il mondo partecipano a installazioni luminose, videoproiezioni monumentali, giochi di luce, musiche e performance artistiche che animano piazze e monumenti, creando un’atmosfera magica e unica. Il tutto sarà accompagnato dalla scoperta della rinomata tradizione gastronomica e dei sapori della cucina locale.
Un viaggio che unisce arte, storia, cultura, spettacolarità e gusto, nel periodo dell’anno in cui Lione è più suggestiva che mai.
PROGRAMMA
(Il programma definitivo verrà inviato ai partecipanti prima della partenza e potrebbe subire modifiche legate a condizioni meteo ed esigenze organizzative).
1° GIORNO – Il borgo di Briançon e la Vieux Lyon
Tutti a bordo del nostro van che ci condurrà a Lione. Oltrepassato il confine italiano, immergiamoci subito nell’atmosferma francese con una sosta a Briançon, la città più alta di Francia, con i suoi 1.326 metri di altitudine.
Famosa per le sue fortificazioni Patrimonio UNESCO, questo grazioso borgo conserva un affascinante centro storico fatto di vicoli antichi, facciate colorate e fontane. Passeggiando tra le sue mura, respireremo un’atmosfera d’altri tempi, con splendide viste sulla valle della Durance e sulle montagne circostanti.
Ripartiamo in direzione Lione: all’arrivo, inziamo la visita dal centro storico, uno dei più vasti complessi medievali e rinascimentali d’Europa, dichiarato Patrimonio UNESCO. La Vieux Lyon è un antico reticolo di piccole strade acciottolate, cortili nascosti e palazzi in stile gotico-rinascimentale. Le botteghe artigiane, le pasticcerie e i tipici bouchons creano un’atmosfera autentica, mentre al centro svetta la Cattedrale Saint Jean, al cui interno si trova l’orologio astronomico del XVI secolo, che conserva ancora i meccanismi originali. Una caratteristica architettonica della Vecchia Lione sono i celebri traboules: scorciatoie, vicoli nascosti, passaggi pedonali interni che consentono di passare da una strada all’altra, attraversando uno o più edifici. In città se ne contano quasi 300 e nascondono scale a chiocciola, facciate, gallerie e cortili interni.
Con il calare della sera inizia finalmente la magia della Fête des Lumières: le principali piazze, le facciate dei palazzi storici e i monumenti prendono vita attraverso scenografie luminose, installazioni artistiche, videomapping, proiezioni e giochi di luce che trasformano la città in un suggestivo percorso artistico all’aperto.
Notte a Lione.
2° GIORNO – Il borgo medievale di Pérouges
Dopo colazione, raggiungiamo con il nostro van Pérouges, uno dei villaggi medievali più belli e rinomati di tutta Francia, in cui il tempo sembra essersi fermato. Passeggeremo sulle sue strade lastricate di ciottoli, tra antiche abitazioni in legno e pietra curate nei minimi dettagli. Nel borgo regnano il silenzio e la tranquillità, lontani per un momento dalla frenesia di Lione in festa.
Non possiamo non assaggiare le tipiche gallette de Pérouges, cucinate sia in versione dolce sia salata, ce n’è per tutti i gusti!
Torniamo a Lione, nell’elegante quartiere Presqu’île, ricco di musei, teatri, café, ristoranti e negozi dove fare shopping. Qui si trova Place Bellecour, la più grande piazza pedonale d’Europa, con al centro la statua di Luigi XIV a cavallo e più avanti la statua del Piccolo Principe (l’autore del libro è nato proprio a Lione!). In inverno viene installata anche una grande ruota panoramica.
Continuiamo nel quartiere Croix-Rousse, situato su un altopiano raggiungibile in funicolare. Detto la “collina che lavora”, per la sua storia operaia nell’industria tessile, questo quartiere è di fatti il cuore storico dei canuts, gli antichi tessitori della seta. Molti edifici del quartiere sono stati costruiti appositamente per ospitare le immense macchine per tessere, con soffitti alti ed enormi finestre. Negli anni si è rinnovato e trasformato in un distretto animato da atelier, boutique indipendenti, murales e scorci panoramici. Qui si trova anche il più grande murales d’Europa, il Mur des Canuts, che raffigura la vita quotidiana del quartiere attraverso l’utilizzo della tecnica del tromp l’oeil.
Possibilità di visitare alcuni i principali musei di Lione: il Musée de l’illusion e il Museo del Cinema e delle Miniature (ingressi facoltativi, non inclusi).
Dal tardo pomeriggio tornano protagonisti gli allestimenti luminosi della Fête des Lumières, tra scenografie evocative, visive e sonore, animazioni, proiezioni ed effetti ottici spettacolari e di grande realismo accompagnate da musiche e suoni.
Notte a Lione.
3° GIORNO – Chambéry , la Città dei Duchi
Dopo colazione, la giornata inizierà con la salita alla collina di Fourvière, attraverso la ficelle, la storica funicolare. La denominazione “collina che prega” (in contrasto con la “collina che lavora”) deriva dalla presenza della grande Basilica di origine bizantina, gotica e romanica, costruita nel luogo dove sorgeva il Foro Romano di Traiano. La Basilica conserva ricchissime decorazioni interne ed esterne. Dopo aver visitato gli interni, fermiamoci un attimo sul piazzale, per godere di uno dei panorami più belli sulla città, e salutare così Lione.
Sulla strada del ritorno, faremo una tappa a Chambéry, antica capitale del Ducato di Savoia, che conserva un ricco patrimonio architettonico e un vivace centro storico. Tra le attrazioni principali spiccano il Castello dei Duchi di Savoia e la Cattedrale di Saint-François-de-Sales. Al termine della visita, riprenderemo il viaggio verso casa. Arrivo previsto in serata.
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Il viaggio verrà riconfermato al raggiungimento del numero minimo di 6 partecipanti.
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